Va
bene. Oggi Monica mi ha fatto intendere che è necessaria una spiegazione riguardo questo continuo riferimento a
Social4Web. È un social network, l'avrete capito. Come ce ne sono,
come il più diffuso a cui, lo ammetto, stavo per cedere solo se non
avessi avuto modo di contattare Mariapia con il suo bellissimo libro
La Vita Accanto. Dopo ancora per qualche tempo ho potuto proseguire
con il blog letturedivita, ché gli altri autori trovavo il modo di
contattarli. Ma, a parte ciò, non va bene sottrarsi all'amicizia.
Neppure va bene, credo, che la scelta di una vita schiva debba poi
necessariamente equivalere a schivare la vita. Chi ha ideato
Social4Web è un caro amico che, a me pareva per gioco poi invece ho
scoperto essere cosa davvero seria, me ne ha conferito la carica di
responsabile cultura. È stata una itinerante lettrice e utente di
Social4Web a commentare con una parola forte mutevole (
corrispondente di Accidenti! ) il ruolo. Come per il gruppo di
lettura, nato quattro anni fa, non avevo inteso la portata. Perché
mi appassiono, tutto qui. Son capace di perderci le notti. Sarà per
questo che mi ha dato la carica il mio amico? Perché non dormo?
Forse. E in cosa consiste il ruolo? vi starete chiedendo e anch'io me
lo sono chiesto all'inizio e spesso ancora adesso. A tratti mi sono
spaventata. Poi è venuto da solo il senso: semplicemente doverci
essere per meglio esserci. Almeno per sé. Per gli altri lascio che
dicano la loro.
