giovedì 23 agosto 2012

lunedì 20 agosto 2012

Social4Web



Va bene. Oggi Monica mi ha fatto intendere che è necessaria una spiegazione riguardo questo continuo riferimento a Social4Web. È un social network, l'avrete capito. Come ce ne sono, come il più diffuso a cui, lo ammetto, stavo per cedere solo se non avessi avuto modo di contattare Mariapia con il suo bellissimo libro La Vita Accanto. Dopo ancora per qualche tempo ho potuto proseguire con il blog letturedivita, ché gli altri autori trovavo il modo di contattarli. Ma, a parte ciò, non va bene sottrarsi all'amicizia. Neppure va bene, credo, che la scelta di una vita schiva debba poi necessariamente equivalere a schivare la vita. Chi ha ideato Social4Web è un caro amico che, a me pareva per gioco poi invece ho scoperto essere cosa davvero seria, me ne ha conferito la carica di responsabile cultura. È stata una itinerante lettrice e utente di Social4Web a commentare con una parola forte mutevole ( corrispondente di Accidenti! ) il ruolo. Come per il gruppo di lettura, nato quattro anni fa, non avevo inteso la portata. Perché mi appassiono, tutto qui. Son capace di perderci le notti. Sarà per questo che mi ha dato la carica il mio amico? Perché non dormo? Forse. E in cosa consiste il ruolo? vi starete chiedendo e anch'io me lo sono chiesto all'inizio e spesso ancora adesso. A tratti mi sono spaventata. Poi è venuto da solo il senso: semplicemente doverci essere per meglio esserci. Almeno per sé. Per gli altri lascio che dicano la loro. 

Modica sofferenza...

Alle 20.42 del 17 agosto 2012 un sms irrompe sui telefoni dei merli.

"Finalmente a Modica, seduto all'osteria dei Sapori Perduti. Vi voglio tanto bene. Mi raggiungete per un piatto?"
Da merlo Mauro.

La merlina Vita ha risposto laconica 'Sto piangendo...'

Si attende ora ampio reportage dal merlo Mauro.

embarco con destino bolonia


Sei arrivata tardi, curandera madrilena. In ritardo di circa vent'anni. Però l'annuncio mi arriva dolce, quasi fosse solo per me, nonostante la fila di vacanzieri , bolognesi che riconoscerei ovunque, stereotipati come pochi, Audi, Spagna e Happy Hour, non si siedono in terra e non mangiano in strada. Qualcuno lo riconosco davvero, qualche professionista visitato nelle mie incursioni librarie, e sono a Madrid. Io, curandera raffinata, non sono arrivata tardi. Ma sono sfinita da tre giorni di camminate e, senza stereotipi appresi, o solo alcuni, ma quali? mi siedo contro una colonna e aspetto senza ansia da prima fila, ché tanto tutti si sale, ché tanto tutti arriveremo a Bologna nel caso che.
Appena atterrata ho notato una schiera di tassisti che assale il turista avventore. Va bene, facciamola girare l'economia spagnola, sono pure in difficoltà, che ne sai che non ricambino il favore vista la nostra situazione? Epperò non doveva, no. Va bene l'assalto a rubarti a un altro collega, va bene superare la fila non fila come in uno slalom, ma di ridermi in faccia il quattro a uno Spagna Italia, no. Non m'importa neppure di calcio da quando il mio Lecce s'è fatto beccare in combine, vedi a volte la comunicazione? Lo dico sempre io che le parole sono importanti e che possono essere fiori o pietre. Pietre. No, grazie. La metro è così comoda, poi mi ha sempre divertito l'intreccio di colori sulla cartina, e arriva fino in aeroporto con appena tre euro di supplemento contro i trenta del tassista del quattro a uno. E che soddisfazione, dopo un pomeriggio di scorribande metropolitane, rispondere ad una ragazza che sì, sei sul binario giusto, verso Arganda del Rey. Chi diamine era costui? O costei? Che si permette di dire italiani maleducati solo perché ho preso una telefonata mentre le chiedo il supplemento di cui sopra? Lo sguardo paziente, il mio, le sta dicendo che no, non sono maleducata, ho persino la suoneria bassissima per non disturbare chi mi affianca. Lei non capisce, italiani maleducati ripete mentre nel mio orecchio una frase arriva come un tuono d'estate. Donde estas Nazario? Come donde estàs? Ve l'ho lasciato, accidenti! L'ho portato personalmente di persona per non perderlo. Donde estàs? Italiani maleducati! Va bene, è arrivato il momento, Barbara lo dice sempre che è liberatorio. Grida Vita, grida forte. Hanno perso mio figlio! La costei di cui sopra ammutolisce, non se l'aspettava, temo, da una vita piccola un urlo in biblioteca. No che non ero in biblioteca, si dice così quando squarcia il silenzio e anche l'attesa sofferente del nulla che accade della Guardia Civil. Sono in tre, fanno presto a chiudermi in cerchio. Che pasa aqui? Nazario esta aqui! Ecco. Appunto. Non grido più, lo giuro, l'hanno trovato. Non passa nessuno, davvero, ma da dove passo ora per uscire da 'sto cerchio armato? Le pistole mi fanno pure impressione, dov'è Fausto, il mio capo? Due sono grandi e cattivissimi, quello in mezzo mi dà dell'incapace amorevolmente. Non intiende dice verso i cattivi e cerca la mia approvazione. No, non intiendo. Ma sono capace di gridare, Barbara ne sarebbe fiera. Non piango lì, è sconveniente per un giaguaro maestoso. Che pasa aqui? Passa un treno, me lo lasciate prendere por favor? Sul treno qualcuno ha vomitato, almeno le lacrime non sporcano, per le donne poi sono un ottimo struccante per occhi. Penso che ho voglia di stendermi in un prato a respirare. E se mi danno ancora dell'incapace? Il Prado, va bene. Meglio, o forse no con Saturno in bella mostra che si mangia un figlio. Donde estàs Picasso? Non è aqui. È mai possibile che in Spagna le persone non siano mai dove debbano essere? È al centro de arte Reina Sofia. Guarda, Pablo, sto arrivando, dì a Guernica di mettersi in tiro. Tiro lungo ancora un giorno, ancora dieci corse della metro a dodici euro, mi dispiace signor tassista. Me ne avanzano due di corse prima di rituffarmi in aeroporto. L'ho scelta la mia preda sensoriale. Signora glielo regalo, dico porgendole le dieci corse avanzate due. Non intiendo risponde. Ossignore! Che strano popolo, si perde e non capisce, stereotipato peggio dei bolognesi. Dos vajas per te, dico. Regalo? Mi chiede e s'illumina. Sì, regalo, te lo regalo. Como se dice gracias en italiano? Gracias, rispondo.
Embarco con destino Bolonia. Fa l'annunciatrice a intervalli ripetuti. Sì, proprio un destino Bologna, la mia Bologna. Ma era vent'anni fa, curandera madrilena. Tre giorni prima l'annunciatrice aveva detto solo: imbarco con destinazione Madrid. C'è una bella differenza.

Che pasa aqui?
Non intiendo.




domenica 19 agosto 2012

E-state con i Libri


1° Concorso Fotografico E-state con i Libri 2012
Social4Web, in collaborazione con il gruppo Itinerari di lettura, indice il primo concorso di
E-state con i libri, libri e fotografie della vostra estate.
Per partecipare basta iscriversi a Social4Web e caricare nella pagina ufficiale del concorso la vostra fotografia.
La fotografia non deve necessariamente ritrarvi con il libro citato, ma la citazione è il titolo della vostra immagine.
Il concorso decorre da sabato 18 agosto 2012 e scade il 21 settembre 2012, fine dell'estate.
La fotografia vincitrice e la menzione speciale saranno pubblicate nella sezione annunci di Social4Web il 30 settembre 2012.
Il vincitore riceverà una fornitura di tre libri.
Per ulteriori notizie sulle modalità di partecipazione al Concorso clicca qui