venerdì 6 gennaio 2012

valeriooooo... intermezzo allegro andante


Mauro è venuto a trovarmi a Roma poco prima di Natale. Purtroppo Vita è rimasta bloccata a Bologna. Avevo preparato un tour proprio per loro due. Mauro voleva vedere la mostra di Fotografia di Mc Curry alla Pelanda, dietro casa mia, per cui dopo una colazione ristoratrice e una bella grandinata, ci siamo immersi in un mondo multicolore. Ogni foto era un racconto. L'ho portato a mangiare nella mia trattoria preferita di Trastevere e poi nella Libreria del Viaggiatore e un po' in giro per i miei rioni preferiti. Il the di fronte al colosseo ha chiuso la nostra giornata romana.
Monica, invece, è venuta a trovarmi rientrando dall'Umbria, dove abbiamo seriamente rischiato di incontrarci per caso. Il 2012 è iniziato con la giusta dose alcolica, gastronomica e ironica!
Il tema "incontri" delle mie scritture, di cui le parlavo, ha preso una piega inaspettata e differente rispetto al mio angolo di visuale..e questo, credo, solo grazie al suo influsso!
Valerio l'abbiamo incrociato tre volte su Ponte Sisto mentre girava una scena con un misterioso sacchetto rosso in una mano: una camminata con sguardo drammatico, malgrado Monica, me, mia sorella Marina e soprattutto mio zio Luigi che gridava "a Valeriooo, qua c'è Claudiaaaa!". E va bene, eravamo brilli dopo un doppio aperitivo in una enoteca che ho scoperto e che non mollo più. L'ho dichiarato subito, esponendomi come al solito al pubblico ludibrio:  a me Valerio piace, è bravo e poi ha quel mix di travaglio interiore e ironia sorniona tutta negli occhi vispi e scuri e così mi sono guadagnata un occhiolino, che mi sentivo una quindicenne.
Non potevamo credere ai nostri occhi, invece, quando in un bar di Monti, dopo neanche 24 ore io e Monica ci sedevamo per un panino ed è arrivato Stefano. 
Stefano lo adoro. Ascoltarlo suonare, parlare, giocare, è un puro piacere che non mi stanca MAI..Non aggiungo altro, riguardo all'incontro. Ero completamente rimbecillita dalla sua presenza.
Per fortuna ci siamo immerse nella pittura sovietica novecentesca in una mostra  bellissima che ho voluto rivedere con Monica, così da fissare delle emozioni che alcuni artisti avevano suscitato in me la prima volta. Ci ha colto la pioggia.
Abbiamo deciso di concentrarci e provare ad orientare i futuri incontri, stabilendo un patto che alla fine non abbiamo neanche mantenuto ..sostanzialmente perchè le condizioni verificatesi non erano aderenti alle nostre concordate aspettative.
Diciamo che Luca non era assolutamente uno dei desideri da noi espressi e vederlo spiaccicarsi contro la vetrata vintage del Bartaruga al Ghetto ci ha anche un po' spaventate. Incontrare lui piuttosto che Marzullo  non cambiava assai, per noi. Il patto lo escludeva e ci siamo buttate sul nostro aperitivo e immerse nelle nostre chiacchiere.
Quando, però, Gianrico ha fatto il suo ingresso nel ristorante kosher dove avevamo deciso di festeggiare l'ultima sera insieme, ci ha colte con forchetta e coltello in un delicato intervento di chirurgia su un carciofo alla giudea croccante e fumante e...beh, lì abbiamo deciso che Vita doveva assolutamente essere con noi.
Abbiamo mollato gli antipasti - tranne il suddetto carciofo, che non potevamo certo lasciare a metà dell'operazione - un pinot nero israeliano (mi pare, Monica), una coppia accanto a noi basita (fino a quel momento) e credo che i camerieri abbiano persino creduto che volessimo scappare.
Tra le nostre risate e la promessa di raccontarvi una rocambolesca infilata di incontri, come ho detto in apertura, il 2012 è iniziato allegramente.

 Non è che sia difficile incontrare qualche volto noto, qui a Roma...era curioso il fatto che appena giravamo l'angolo spuntava un interessante esemplare che non ci era affatto indifferente...

Ecco, in una fredda-friday night di febbraio, con una nevicata davanti alla mia finestra, ho deciso di pubblicare questo post vecchio...mi dispiace solo di essere sempre io a pubblicare ultimamente, non ne potrete più. Speravo, in effetti che qualcuno pubblicasse qualcosa dopo il mio "suk", ma niente, ragazzi...inoltre il tono scanzonato e leggero di questo post non so se si addica al nostro Merlo...

Ciliegina finale.

Incontri
...la vedete la Gainsbourg? Praticamente la mia versione cinematografica. Le dovrei chiedere i diritti per le espressioni e per le diverse goffagini che mostra. Certo, direte voi, ma Johnny Depp l'hai incontrato? Non ancora.